Ritorna dal 16 settembre al 30 ottobre a Venezia il Festival delle Idee. Un appuntamento, giunto alla settima edizione, per creare un nuovo spazio in cui porre a confronto le idee e aprirle al dialogo, connettendo il pubblico con la voce degli ospiti su temi legati al “sentire comune” di un presente che ci interroga per prepararci al futuro.

Con Immagina. La via dei Talenti, quest’anno il Festival si interroga su due temi distinti ma complementari, l’Immaginazione e il Talento, la capacità di vedere “oltre”, di immaginare grandi e piccole rivoluzioni future e il dono di saperle concretizzare.
L’immaginazione quindi va accompagnata dal talento, l’immaginazione è l’istante che lo rende eterno. Ma allora cos’è davvero il talento? Come si trasmette? Come si riconosce? Lo si cerca in ogni bambino, lo pretendiamo in un curriculum, mille coach motivazionali sui social provano a spiegarci come coltivarlo. Talvolta, chi lo possiede, non lo sa usare, chi non lo possiede si sente in colpa e lo invidia quando lo riconosce negli altri. Ma chi decide cosa è talento e cosa non lo è? E come si fa a farlo fiorire? Per trovare possibili risposte, anche quest’anno il Festival chiamerà a raccolta menti curiose e spiriti creativi: giornalisti, scrittori, filosofi, divulgatori, scienziati, artisti, musicisti. Tra questi come non citare i filosofi Vito Mancuso e Rob Riemen, la fisica Gabriella Greison, il biologo Daniel Lumera, lo scrittore Michael Bible, caso letterario internazionale con il romanzo “L’ultima cosa bella sulla faccia della terra” (Adelphi, 2023), l’attore Luigi Lo Cascio, il giornalista Aldo Cazzullo. Ma sono tanti gli ospiti che parteciperanno al Festival.
Il programma completo è consultabile a questo link . Per informazioni: www.festivaldelleidee.it

