“Noi Kodama”, spiriti sacri delle foreste

Nel folklore giapponese, i Kodama sono gli spiriti sacri di ogni foresta, guardiani e simboli della sua energia vitale.

Piccoli esseri che vivono negli alberi secolari, possono assumere sembianze umane, apparire come entità luminose o, talvolta, restare invisibili.

La tradizione vuole che abbattere un albero in cui vive un Kodama porti sventura mentre avvistarne uno sia segno di buon auspicio, un riflesso del profondo rispetto e dell’amore per la natura presente nella cultura giapponese.

Chi è appassionato dei film di animazione dello Studio Ghibli, li ricorderà rappresentati nella Principessa Mononoke del regista e autore Hayao Miyazaki. Ora li troviamo protagonisti dell’albo illustrato di Bimba Landmann, intitolato Noi Kodama ed edito da Camelozampa. Una sorta di diario in cui, mese dopo mese, in uno scandire del tempo che è anche metafora del ciclo vitale, i Kodama ci conducono alla loro scoperta.

«Come alberi respiriamo, ci nutriamo, cresciamo, amiamo, resistiamo alle intemperie, invecchiamo».

È una voce corale, sussurrata che riecheggia tra le pagine, dove a parlare sono gli stessi Kodama. Le loro parole, brevi e sintetiche, ci aiutano ad attraversare i cambiamenti, a ritrovare l’armonia con la natura che ci circonda, a respirare nel “qui e ora”.

«Conosciamo il linguaggio segreto delle radici degli alberi e ascoltiamo ciò che si dicono».

«Impariamo dagli animali in letargo a respirare il lungo respiro della foresta in inverno».

«Nella foresta ci sentiamo calmi, sereni e il nostro cuore è in pace».

Nell’albo illustrato di Landmann, i Kodama assumono le sembianze di piccoli esserini antropomorfi, con grandi occhi e teste tondeggianti che germogliano in foglie lanceolate, palmate, cuoriforme. Nelle loro molteplici rappresentazioni ritroviamo la meravigliosa diversità della natura, la sua bellezza. E anche se a prevalere, In queste pagine, sono le immagini sulle parole, in questo rapporto di apparente subalternità si percepisce sempre un costante equilibrio armonico.

La cura nella scelta delle parole è la stessa che si ravvisa nell’eterogeneità delle sfumature e dei segni tracciati da Landmann, che riportano la complessità cromatica, materica e di forme della natura. Ogni elemento è gioco tra immaginazione e realtà, tra ricerca interiore e apertura all’altro (sia esso l’ambiente che ci circonda o chi è diverso da noi).

I lettori e le lettrici che già seguono l’autrice non si stupiranno, quindi, se anche questo libro, come altre sue opere, non termina con la lettura. Anche in Noi Kodama Landmann stimola la nostra parte creativa, proponendoci di creare i nostri spiriti sacri delle foreste usando colori, cartoncini, foglie, legnetti e altri oggetti di recupero.

«Facciamo arte con i doni della natura».

Sarà un modo per riconnetterci con la natura, attraversare i cambiamenti, ritrovare l’armonia e guardare alla vita con dolcezza, altruismo e ironia. Quale migliore auspicio per il nuovo anno?

«Ti ricordi di quando anche tu eri un Kodama? Riusciremo a incontrarci un giorno?»

Noi Kodama

Bimba Landmann (testi e illustrazioni)
Camelozampa, 2024
pp. 112, 22 euro

Condividi su
Instagram
X (Twitter)
Visit Us
Follow Me
Follow by Email
RSS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *